2° Incontro Nazionale degli studenti e dei docenti di Scienze della Comunicazione

LA COMUNICAZIONE AL LAVORO

Profili professionali, mercato del lavoro, progettazione formativa

Le grandi potenzialità legate al sistema dell’informazione e della comunicazione sono ormai sostanzialmente riconosciute. Le previsioni concordano nell’individuarlo quale settore di consistente crescita di risorse umane in Europa, in relazione alle profonde modificazioni che stanno intervenendo nell’organizzazione delle imprese, il tutto letto alla luce dell’innovazione tecnologica che sta favorendo l’emergere di una vasta gamma di profili professionali innovativi.

Per parlare compiutamente di “professioni comunicative” è però importante compiere una più decisa istituzionalizzazione dei percorsi formativi standardizzati e certificati (ancor più in momenti come quello che stiamo vivendo). Le conoscenze ed i saperi che guidano l’agire di un professionista non possono essere lasciati alla casualità o alla buona volontà dei singoli, ma devono essere accettati, condivisi dalla comunità di riferimento e consolidati attraverso canali di formazione pubblici.

Compito fondamentale dell’Università è creare professionisti della comunicazione preparati e competenti, consapevoli della responsabilità del proprio ruolo e degli effetti sociali dell’agire professionale. Contemporaneamente, essa è chiamata ad aggiornare flessibilmente la mappa dei fini e gli skill professionali degli operatori. Anche per questo, è cruciale l’incontro tra l’universitas della comunicazione e il mondo delle imprese. Un giusto dosaggio di saperi interni ed esterni e l’educazione ad un atteggiamento critico sono i punti su cui oggi passa più profondamente il rinnovamento dell’Università.

Dopo il successo dell’anno precedente, la seconda giornata di riflessione sul futuro dei corsi di Comunicazione si concentrerà sull’indispensabile coerenza tra la qualità dell’offerta formativa, l’apertura alle partnership esterne e la necessità di un continuo monitoraggio dei punti d’incontro tra il mondo del lavoro e quello della formazione universitaria.